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La DCNF 2021

Nell’anno di rendicontazione 2021 il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea ha conseguito importanti risultati, confermando la sua mission storica - volta alla crescita responsabile e sostenibile dei territori in cui opera con le BCC aderenti- e rilanciando la sua progressiva evoluzione nell’integrazione dei fattori ESG (Environmental, Social, Governance) nelle strategie e nei processi operativi e di gestione dei rischi.

A novembre 2021 Iccrea Banca ha collocato il primo Green, Social e Sustainability Bond (GSS Bond), con l’obiettivo di destinare il funding a impieghi a piccole e medie imprese e famiglie colpite dall’emergenza Covid-19, a PMI con numero dipendenti inferiore alle 50 unità operanti nelle regioni con un reddito pro capite inferiore alla media nazionale e all’imprenditoria giovanile e femminile.

A dicembre 2021, il Gruppo ha ottenuto il primo rating di sostenibilità pari ad A2 (in una scala da D3- a A1+) da parte dell’agenzia Moody’s che ha sottolineato una performance avanzata nella gestione dei rischi connessi alla sicurezza legale ed al capitale umano e una performance robusta con riferimento all’efficienza operativa ed agli aspetti reputazionali.

Nel solco di quanto declinato all’articolo 2 dello Statuto delle BCC, anche per il 2021 rilevante è stato l’impegno profuso in ottica di sviluppo sociale con iniziative dirette alla promozione di finanziamenti al microcredito, alla crescita degli investimenti sostenibili, al supporto allo studio dei giovani, al Terzo Settore oltre che a famiglie e imprese in relazione all’emergenza Covid-19.

Nel 2021 circa l’86% dei finanziamenti complessivi erogati dal Gruppo sono stati destinati a famiglie e a piccole e medie imprese, con un incremento di circa il 2% rispetto al precedente esercizio.

Sempre più rilevante è stato l’impegno del Gruppo sul fronte ambientale, con un approccio responsabile alle risorse naturali e obiettivi in ottica di decarbonizzazione ed efficienza energetica. Lungo tale percorso, sono da richiamare i trend in miglioramento degli impatti ambientali diretti e indiretti. Inoltre, nel corso del 2021, è stato dato concreto avvio al progetto di costituzione e finanziamento di una prima Comunità Energetica, finalizzata a sostenere le comunità locali in ottica di transizione green attraverso la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili e la riduzione dei costi di approvvigionamento, coniugando dunque esigenze di natura ambientale e climatica con esigenze sociali. Progetto in evoluzione su scala nazionale per il 2022.

Riguardo alla governance, il 2021 ha visto l’emanazione di un set valoriale di Gruppo afferente ai temi ambientali, climatici e alle tematiche di rispetto dei diritti umani. E’ stato attivato un intenso programma progettuale ( Programma ESG) e sono stati effettuati interventi organizzativi per favorire l’integrazione dei fattori ESG nei processi aziendali e far ulteriormente evolvere i presidi operativi e di controllo. In tale ottica è stato anche costituito il Comitato ESG, con funzione consultiva e propositiva verso il Consiglio di Amministrazione. Grande attenzione è stata posta ai temi di diversità e inclusione, rispetto ai quali si richiama l’emanazione di una specifica Politica di Gruppo in materia e il trend in riduzione del gender pay gap.

Per saperne di più, consulta la DCNF 2021.

Analisi di materilità

L’analisi di materialità (o rilevanza) è il processo volto a identificare e prioritizzare i temi ESG (Environmental, Social and Governance) da focalizzare quali prossimi obiettivi strategici del Gruppo e da rendicontare nella Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria, in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. n. 254/2016 e dallo standard di rendicontazione del Global Reporting Initiative (GRI). Prioritari sono i temi che riflettono i maggiori impatti sullo sviluppo economico, sulla sostenibilità ambientale e sulla coesione sociale.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea orienta le sue attività verso un modello di business sostenibile ed etico, improntato al miglioramento continuo del rapporto con il cliente, considerato non solo nella sua dimensione individuale, ma anche e peculiarmente nella sua appartenenza alla comunità. Per questo l’analisi di materialità è indispensabile per avvicinare il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea alle aspirazioni dei diversi soggetti coinvolti (interni ed esterni). 

Non si tratta solo di un obbligo di legge, ma di uno strumento per valorizzare la mission statutaria e concreta delle BCC, attraverso la promozione di comportamenti e iniziative che migliorino in modo significativo, direttamente o indirettamente, la realizzazione del bene comune. Tra gli esempi più indicativi, hanno evidenza l’attenzione alle modalità di lavoro dei dipendenti, le erogazioni sul territorio, i progetti di inclusione sociale, il risparmio energetico, l’innovazione.

L’analisi di materialità viene realizzata attraverso il dialogo e il coinvolgimento sistematico di tutti i soggetti portatori di interesse: lo stakeholder engagement.

La rilevazione dei temi ESG prioritari per il Gruppo è effettuata attraverso un apposito questionario - il questionario di materialità – con cui i portatori di interesse interni ed esterni - non solo dipendenti, clienti e soci, ma anche, organi di stampa, associazioni, singoli cittadini - sono invitati a dare il loro contributo attribuendo a ciascun fattore di sostenibilità un grado di rilevanza che ne definisce il posizionamento nella matrice di materialità.

I risultati dell'analisi di materialità 2021

Sono stati identificati 13 temi materiali che – anche in relazione alle valutazioni condotte in stretto coordinamento con la Funzione Risk Management in special modo riguardo ai rischi climatici e ambientali– risultano coerenti ai fini di un’adeguata e completa esposizione delle tematiche di cui tener conto ai fini delle linee strategiche da sviluppare e delle attività di rendicontazione.

Rispetto alla medesima analisi di materialità effettuata nel precedente esercizio, in ragione del contesto di riferimento, delle dinamiche di mercato e delle specifiche richieste dell’Autorità di Vigilanza, sono stati precisati e riperimetrati alcuni temi a cui il Gruppo e gli stakeholder hanno assegnato una particolare importanza. Tra questi: i cambiamenti climatici, la diversity e inclusion, l’innovazione e trasformazione digitale e la tutela della privacy e cybersecurity.

Si riporta di seguito il dettaglio dei temi materiali oggetto di rendicontazione.

Dettaglio dei temi materiali oggetto di rendicontazione

Tali temi sono sviluppati e analizzati nella DCNF 2021 attraverso 107 indicatori complessivi di cui:

  • 100 indicatori coerenti con gli standard di rendicontazione internazionali adottati (GRI);
  • 6 indicatori interni, introdotti “extra standard GRI” al fine di rendicontare le peculiarità caratterizzanti il mondo della cooperazione di credito, per cui lo standard internazionale non prevede indicatori specifici;
  • 1 indicatore di solidità patrimoniale, il Tier 1 Ratio.

La matrice di materialità 2021

Nella matrice di materialità di seguito riportata, i temi materiali sono classificati in termini di rilevanza, interna ed esterna, e ordinati in base alla relativa priorità.
Per il 2021 i temi di maggior rilievo risultano essere i seguenti:

  • supporto finanziario alle famiglie e al sistema delle piccole-medie imprese;
  • sostegno allo sviluppo del territorio;
  • cambiamenti climatici e transizione verso un’economia sostenibile;
  • etica, trasparenza e integrità aziendale.
Matrice di materialità 2021




  
  
  
  
  
  
  
  
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28/06/2022DCNF 2021
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29/10/2021CNFS 2020_ENG
2
  
30/06/2021DCNF 2020 ITA
3
  
07/08/2020DCNF 2019 ITA
4
  
07/08/2020DCNF 2019 Sintesi
5
  
17/07/2019Consolidated Non Financial Statement
6
  
19/06/2019DNF Ita 2018
7
  
18/07/2018DNF 2017DNF 2017